Tagliatelle con carote alla salsa di scalogno e zafferano


Partiamo dall’impasto: come tutti sanno la base è 1 uovo per ogni 100 gr. di farina. L’uovo medio pesa attorno ai 55 gr., questo va tenuto sempre presente.

Dobbiamo sostituire una quantità di uova con le carote. Direi di fare metà e metà. Quindi per 1 Kg di pasta 250/260 di carote e 5 uova. A questo punto ci sono due alternative: carote cotte/carote crude. Cosa è meglio? Dipende. Se abbiamo un frullatore potentissimo ed eccezionale meglio crude. Le carote dovranno risultare quasi un omogeneizzato altrimenti sarà problematico tirare la sfoglia perché ogni pezzettino visibile tenderà a strapparla. Se non disponete di questa supertecnologia cuocete le carote tenendole indietro di cottura e pesatele da cotte.

L’impasto, ovviamente, va fatto riposare prima di tirare la sfoglia e solo l’esperienza saprà dirvi in base alla giornata (umida o secca e non dipende dal sole) se sarà di caso di infarinarla o no nel momento di tirarla.

E’ preferibile fare delle tagliatelle larghe, anche tipo pappardelle, piuttosto che tagliolini.

Per 4 porzioni
Per la salsa usate un paio di scalogni. Tagliateli a metà nel senso della lunghezza e affettateli sottilmente. Fateli appassire bene con qualche cucchiaio d’olio d’oliva e quindi aggiungete almeno ¼ di panna da cucina. Utilizzate un paio di cucchiai d’acqua di cottura della pasta per sciogliere 1 bustina di zafferano (due sono ancora meglio) e unite. Cuocete circa 350 gr. di tagliatelle.

Questa è la ricetta con le carote, ma negli impasti possiamo mettere qualsiasi cosa, dipende solo dalla fantasia e dal buon senso. Provate a usare le barbabietole e condite la pasta con burro fuso e pistacchi. Oppure usate dei porcini secchi o freschi e condite con burro aromatizzato al timo. Per le tagliatelle verdi sostituite i tradizionali spinaci con del basilico e condite con cubetti di pomodoro fresco appena scottato con qualche cucchiaio di olio extravergine. Non è facile?