Salvia, come va…coltivata?


Tutti sanno che la salvia è un aroma usato sia in cucina sia in cosmesi e per molti altri motivi. Le foglie sono ottime in pastella e non vi annoio con ricette che già conoscete (per la pastella usate acqua frizzante e molto fredda con una grattugiatina di scorza di limone), ma probabilmente non avrete foglie grandi e fresche da usare.

Avete un pezzetto di terra dove piantare due pomodori e qualche aroma? Bene!

Per la salvia fate questo lavoro. Scavate una bella buca profonda, diciamo quasi un metro, possibilmente non troppo esposta al sole e vicino ad un muro. Riempitela con ghiaia, sassi, sterpaglia, un po’ di concime e quindi la terra che avevate mosso. Il terreno deve risultare ben drenato in modo che l’acqua in eccesso non si fermi a lungo. L’anno successivo dovreste avere già un bell’arbusto con foglie belle grandi e non dovrete far altra fatica che raccoglerle.

Gamberi con salsa allo zabaione salato


Se non sapete come utilizzare i gamberi che avevate comprato per i ravioloni ecco una ricettina semplice, semplice.

Dovreste avere dei gamberi privi del carapace e dopo aver lavorato tanto per preparare i ravioli ci vorrebbe un piatto veloce, anche se d’effetto.

Allora…avvolgete i gamberi ben stretti nella pellicola trasparente con del peperoncino tritato grossolanamente in modo che sia facile ripulirli prima di cuocerli. Dimenticateveli mentre preparate tutto il resto.

Arrivato il momento di godersi il secondo, scartocciate i gamberi, eliminate il peperoncino e ungeteli con olio buono, appena appena, non serve ungere sino a terra, avrete solo la casa piena di fumo e di odore di bruciacchiato. “Ficcateli” su… uno spiedino, andranno adagiati sulla padella per grigliare (avete presente quella ondulata, antiaderente?). Fermatevi.

Sbucciate una bella carota per persona. Non posate lo sbucciapatate, continuate come se doveste andare avanti a sbucciare. Si formeranno delle listarelle o pappardelle, insomma come preferite chiamarle. Tenetele da parte.

Prendete due tuorli e metteteli in un pentolino possibilmente con fondo stretto. Sbattete energicamente con una frustina. Nel frattempo avrete preparato una padella con un po’ d’acqua che serve per il bagnomaria. Appoggiate il pentolino con le uova sbattute in detta padella e tenete la fiamma vivace.

Prendete il Pigato che avevate utilizzato per annaffiare i nasellini e iniziate piano piano ad aggiungerlo alle uova sbattendo per bene, senza fermarvi. Aggiungete qualche pizzico di sale, sbattete in modo da mantenerlo spumoso, deve risultare uno zabaione. Non è facile, ma imparerete.

Grigliate i gamberi, pochi minuti, e dividete le pappardelle di carote nei piatti. Cotti i gamberi mettete lo spiedino nel piatto e lo zabaione, spolverate con dell’erba cipollina tritata fresca comprata al supermercato assieme ai gamberi.

Beh…a quel punto il gioco è fatto. L’amante non potrà resistere, ormai l’avrete in pugno. Evitate solo di parlare di politica, magari rimandate la discussione al dopo.

Ops…dimenticavo il dolce. Sarà per la prossima volta.