Menù per un mese (5)


Menù per un mese (5)

Antipasto

Mele e gorgonzola

Questa ricetta è possibile interpretarla anche nello stile del finger food nel caso desideriate preparare più d’un antipasto.

Passare il gorgonzola al setaccio, metterlo in una ciotola, aggiungere la panna e lavorare l’impasto fino ad ottenere una crema soffice.
Sbucciare le mele, tagliarle a dadini, metterle in una grande coppa, bagnarle con del succo di limone, versare la crema e servire.

Primo piatto

Gnocchetti al limone

Tritare finemente qualche cipolline e del prezzemolo, mescolarvi il succo dei limoni e un po’ di pepe, aggiungere qualche cucchiaio di olio e girare bene.
Cuocere gli gnocchi (potrete preparli anche alla ricotta come indicato nella ricetta linkata) in abbondante acqua salata, scolarli al dente, condirli con la salsa preparata e servire.

Secondo piatto

FRICO

E’ un piatto regionale friulano che come molti altri piatti della cucina tradizione italiana viene preparato in diverse varianti. Indico una delle tante, ma qui http://machetiseimangiato.com/2010/06/frico/ potrete ottenere qualche nozione in più.

Ingredienti:

– formaggio magro 200 gr.
– formaggio stravecchio (possibilmente carnico) 100 gr.
– burro 100 gr.
– una cipolla
– sale

Tagliare il formaggio a fette molto sottili.  Fare rosolare lentamente il burro e la cipolla tagliata anch’essa sottile; cuocere lentamente onde far rimanere la cipolla bianca e morbida.  Aggiungi tutto il formaggio e sale (nel caso in cui lo stravecchio non sia troppo piccante saporito, personalmente non uso il pepe, ma sembra che sia necessario nella ricetta tradizionale. Cuocere fino a quando il formaggio, dopo essersi sciolto, diventi come una specie di frittata croccante; quindi rivoltare e far cuocere anche dall’altra parte.  Fatto questo, lasciarlo riposare qualche minuto su una carta tipo assorbente, e servire.
Variante: è possibile aggiungere alla preparazione una o due uova fresche.

Dolce/dessert

Coppa alle mele e panna

Ingredienti:

500    g     mele renette (o mele croccanti e non dolci e pastose)
100     g     zucchero
2         albumi
cioccolato fondente
ciliegine per guarnire

Sbucciate le mele, privatele del torsolo tagliatele a pezzi e cuocetele in una casseruola coperta a fiamma bassa con poca acqua una stecca di cannella e qualche cucchiaio di vino bianco per 20/30 minuti. A fine cottura dovranno essere quasi asciutte.  Quando saranno cotte unitevi lo zucchero e gli albumi e versate il composto nel frullatore per ottenere una crema densa e bianca. Ponetela in una coppa da dessert, coprite con una spumetta di panna montata e delle schegge di cioccolato, per terminare utilizzate le ciliegine per decorare e ponete in frigo per un’ora o più.

Finger food. E che è?


Finger food significa stuzzichini, più o meno. Ridicolo. Che vuol dire stuzzichini? Come dire ho voglia di qualcosa di buono da prendere con le dita e cacciarmelo in bocca facendo finta di non essere un ingordo? Ho visto uno che picchiava la testa contro il muro perché in un ristorante non avevano finger food e secondo lui è la maniera migliore per servire un pranzo. Eh già la cucina post-moderna, post nouvelle cuisine, post Paul Bocuse. Masticare diventerà un comportamento da primitivi? Va beh…

In ogni caso nel finger food ci sono ispirazioni che non sarebbe giusto non cogliere e “immortalare” e quindi ho preso spunto da alcune suggestioni e ve le propongo con serena tentazione. D’altronde alcuni assaggi preconfezionati non sono da disdegnare se non hanno pretesa di somma arte culinaria. A volte un rinfresco richiede piccoli espedienti per incuriosire i palati di amici e conoscenti, oppure possiamo semplicemente divertirci a stupire con un antipasto poco impegnativo nelle tecniche di cottura.

La preparazione di questi “assaggi” (termine più intelligente di finger food) richiede più che altro qualche minuto in più, ma ci eviterà di essere impegnati mentre gli ospiti cominciano a magiare.

Cominciamo con una sorta di parmigiana decostruita (altro termine di moda nella cucina post-moderna).

Sbucciate una melanzana tonda di quelle con la carne bella bianca e polposa, tagliatela a quarti, salatela  e mettetela in forno, in una pirofila unta sul fondo, e lasciatela appassire (una mezz’ora non oltre i 150°, dipende dalla grandezza). Perché una pirofila e non una teglia? Perché la teglia tende a lasciar bruciacchiare l’acqua persa dalla melanzana durante la cottura, la pirofila no, ma per sicurezza controllate comunque.

Riducetela in “pappa” tagliuzzandola con un coltello. Se avete a disposizione delle foglioline di origano fresche tritatele assieme, se non le avete a disposizione andate subito nell’orto a raccoglierle. Non avete l’orto? Peggio per voi usate quello secco.
Scottate delle fette di pomodorini alte almeno 1 cm. in una padellina antiaderente unta sul fondo. Preparate una crema di formaggio in questo modo: scaldate 1dl. di latte, quindi aggiungete qualche cucchiaio di grana grattugiato e mescolatelo bene, addensate con dell’amido di mais (o in alternativa di patate).

Riempite a metà dei bicchierini con la melanzana, che avrete tenuto al caldo, ricoprite con un disco di pomodorino e versatevi un cucchiaio di crema di formaggio.
Perché abbiamo utilizzato il grana al posto della mozzarella? Provate a fare una crema con la mozzarella e avrete la risposta.

Altra proposta, ma ne seguiranno altre. Basta aprire questo blog ogni tanto e le troverete.

Preparate una pasta biscuit salata, qui il procedimento (Rotolo al tonno e mascarpone). Fate in modo che non superi 1 cm. di spessore.
Frullate del salmone affumicato e unitelo a della panna montata. Indicativamente 50 g. di salmone e 50 g. di panna. Sarà sufficiente sbattere meno di un minuto la panna con un frustino per renderla consistente a sufficienza. Unite lentamente il salmone affumicato alla panna. Dovrà risultare un composto spumoso, ma asciutto e corposo.

Mettete un disco di pasta biscuit in un bicchierino, una cucchiaiata abbondante di mousse al salmone e ancora un disco di pasta biscuit, Decorate con una spumetta di burro pomata aromatizzata al limone.
Per il burro aromatizzato: mantecare 50/100 g. di burro sino a quando non sarà cremoso, aggiungere qualche goccia di limone e una piccola grattugiata di scorza. Conservarlo a temperatura ambiente.